“Pubblico è futuro”: Cgil a Roma anche da Matera il prossimo 8 ottobre

MATERA – Ci sarà anche la Cgil di Matera, con le rappresentanze generali e di Funzione pubblica e della Conoscenza, allo sciopero nazionale del pubblico impiego e del mondo della scuola e della ricerca in programma l’8 ottobre prossimo, a Roma. Lo hanno annunciato oggi, nel corso di un incontro con i giornalisti, i segretari provinciali del sindacato, Manuela Taratufolo, della Fp, Vito Maragno, e della Flc, Eustachio Nicoletti, aggiungendo che la Cgil rafforzerà la campagna di sensibilizzazione in vista della manifestazione con un attivo unitario dei lavoratori interessati, in programma a Matera il 28 settembre, assemblee sui luoghi di lavoro e incontri con i cittadini. “Il blocco dei salari e delle retribuzioni – ha detto la Taratufolo – penalizza settori importanti della nostra economia e dei servizi. La Cgil continua con la mobilitazione per chiedere una inversione di rotta nelle decisioni e nella finanziaria che restituisca fiducia al sistema Paese”. Maragno ha aggiunto che “ormai siamo alla ‘privazione’ più che alla privatizzazione dei servizi pubblici, mentre al contrario occorrerebbero risorse adeguate per la loro valorizzazione”. Nicoletti, infine, ha denunciato la perdita in Basilicata di 3.500 posti di lavoro nell’ultimo triennio, 623 dei quali quest’anno. “Per questo – ha spiegato – la scuola in alcuni casi non è in grado di garantire neanche i servizi minimi. Siamo davanti a un processo di dequalificazione che sta depauperando funzioni essenziali del Paese”. La Cgil, intanto, oltre all’attività di sensibilizzazione allo sciopero romano e alla sua partecipazione allo stesso, pensa di protestare anche a Matera, in occasione della visita che il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, terrà a Matera il 3 ottobre per l’inaugurazione dell’anno scolastico in Basilicata.

 

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