Tolbà chiede alla Regione Basilicata progetti più complessi di inserimento dei migranti.

Matera – Tolbà, associazione medici volontari per lavoratori stranieri di Matera, attiva principalmente nell’accoglienza dignitosa e nel sostegno di singoli e famiglie nel percorso di socializzazione, ritenendo l’immigrazione una risorsa di valori e di cultura, dopo gli arrivi in massa a Lampedusa parla di preoccupante silenzio sulle migliaia di persone distribuite ora sull’intero territorio nazionale. Alcune regioni saggiamente, rimarca Tolbà, hanno chiesto la collaborazione dell’associazionismo, impegnato nel campo dei richiedenti asilo e rifugiati, e stanno dunque seguendo precisi percorsi di integrazione; altre invece hanno deciso per la strada dell’emergenza e, non avendo attivato percorsi adeguati, ora vivono momenti di tensione. E’ il caso della Basilicata che, stando a quanto risulta all’associazione di volontariato materana, dovrebbe aver optato per la sola sistemazione abitativa dei migranti, senza fare richiesta di progetti più complessi e con il rischio di trovarsi ora dinanzi a situazioni difficilmente gestibili. E così non mancano le proteste al campo di Palazzo San Gervasio ed il tentativo di bloccare la Basentana ad opera degli accolti al Motel La Pace di Pisticci. L’augurio di Tolbà è che la Regione Basilicata, attraverso la Protezione Civile, chieda ai gestori dei CARA, i Centri di Accoglienza Richiedenti Asilo, di attivare azioni che diano certezze ai Richiedenti asilo che possono usufruire, in quanto tali, dell’assistenza sanitaria, di corsi di lingua italiana, di percorsi di avviamento al lavoro e se minori anche dell’inserimento scolastico per l’istruzione. Si sottolinea inoltre che il problema non è la concessione del permesso di soggiorno perchè, una volta ottenuto, varrà solo per il territorio italiano ma non sarà utile per la sistemazione definitiva e l’aspirazione di molti migranti di andare a lavorare nei Paesi dell’Unione europea. La richiesta finale di Tolbà è che la Regione Basilicata elabori un progetto coordinato e realizzabile, fatto di percorsi di integrazione concreti per i migranti accolti nel territorio lucano, perchè sarebbe davvero una beffa se dopo il tanto denaro speso per accogliere i migranti questi dovessero diventare invece un problema di “ordine pubblico”.

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