Sciopero generale contro la manovra. La Cgil in piazza anche a Matera

MATERA – La manovra arriva al Senato, in un contesto esplosivo. A rischio Grecia e Italia, aveva osservato solo ieri il cancelliere tedesco Angela Merkel e il Governatore della Banca d’Italia, Draghi, futuro Presidente della Bce aveva messo in guardia: non dare per scontato l’intervento della Banca Centrale Europea. Poi ancora la crescita dello spread fra Bund e Btp e il monito del Capo dello Stato: necessaria chiarezza negli interventi. In questo contesto si inserisce lo Sciopero Generale della Cgil, che ha deciso di tenere manifestazioni in cento città italiane. Le immagini che vedete nel video della pagina si riferiscono al corteo che ha attraversato questa mattina gran parte del centro cittadino a Matera. La protesta, faceva sapere nei giorni scorsi il maggiore Sindacato italiano, è contro e per cambiare la manovra del Governo, iniqua e sbagliata. La Cgil chiede in particolare lo stralcio dell’articolo 8 della manovra, quello che rilancia la contrattazione aziendale, riconoscendole la forza di derogare ai contratti nazionali e anche alle leggi. Nelle scorse ore, mentre Moody’s, l’agenzia americana specializzata, per così dire, nella valutazione dello stato di salute dei sistemi economici statali, annunciava di aver messo sotto osservazione l’Italia per un possibile declassamento, il Ministro Sacconi definiva irresponsabile la scelta della Cgil di scendere in Piazza. E dal mondo Sindacale non sono mancate le critiche del Segretario Generale della Cisl, Bonanni, che aveva accusato la Cgil di aver compromesso definitivamente l’unità sindacale, con la scelta di scendere in Piazza.

 

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