Agrobios, i vertici della società incontrano De Filippo

Vertenza Agrobios. Ricercatori in piazza ieri a Matera per scongiurare la procedura di mobilità e per chidere alle istituzioni di puntare al rilancio del centro di ricerca. Proprio nelle stesse ore, i vertici di Agrobios, guidati dal presidente Adduce e convocati dal Governatore lucano, Vito De Filippo, hanno incontrato esponenti di giunta e i dirigenti regionali. Dopo la trasformazione in “società in house” della Regione Basilicata, Agrobios, si legge in una nota, a fronte di una semplificazione per l’ottenimento di affidamenti, è obbligata ad avere come unico cliente la stessa Regione. Ente che, come ha ricordato De Filippo, ha tutto l’interesse a mantenere i servizi offerti da Agrobios, sia per garantire il supporto che il Centro di Ricerca fornisce a diversi settori dell’economia lucana, sia per attuare il dettato di legge, orientato al rilancio della società. Insomma tutte le parti in causa si sono impegnate a verificare come mettere a frutto, nei vari settori di competenza, il contributo che la stessa società può ancora fornire. Giunta e dirigenti si sono quindi concentrati nella individuazione dei progetti, che possono essere di maggiore interesse per i propri dipartimenti. I vertici di Agrobios fanno inoltre sapere che per scongiurare la sospensione del lavoro, con la logica della turnazione, servirebbe varare nuovi progetti, per due milioni e mezzo di euro. Un obiettivo, che sulla base delle indicazioni dei vari assessori, dei bisogni dei dipartimenti e delle relative disponibilità finanziarie, potrebbe essere colto. La vera difficoltà rimane però quella dei tempi strettissimi, per procedere alla formalizzazione degli incariche e scongiurare così la cassa integrazione. E anche qui l’impegno della Regione è ad una rapida ricognizione, per giungere, in tempi brevi, alla verifica dei progetti e alla formalizzazione degli incarichi.

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