Una delegazione di Radicali in visita al carcere di Matera

MATERA – Una delegazione di Radicali, composta dal rappresentante lucano, Maurizio Bolognetti e dalla deputata Rita Bernardini, membro della Commissione Giustizia della Camera, ha visitato ieri il carcere di Matera, nell’ambito di una iniziativa a sostegno della richiesta del leader nazionale Marco Pannella a favore dell’amnistia. Cinque ore fra i padiglioni e le strutture del carcere di Matera, che la Bernardini ha definito “buono” su alcuni aspetti legati alla logistica (i detenuti dispongono ad esempio delle docce in cella) ma complessivamente in linea con le altre strutture italiane, in cui, ha ribadito l’esponente radicale, la Costituzione viene violata quotidianamente e i detenuti privati soprattutto della loro dignità. Il problema più serio segnalato dai detenuti, ha ribadito la Bernardini, è quello legato ai magistrati di sorveglianza, che si sono sempre dimostrati restii a rilasciare qualunque tipo di beneficio. La recidiva, ha spiegato, è molto alta per i detenuti che non accedono ai benefici, con una percentuale pari circa al 75%. La Bernardini ha quindi evidenziato la vicenda di un detenuto di origini napoletane, padre di un ragazzo di 17anni, gravemente invalido, che ha espresso il desiderio di potersi recare nel suo paese. Il gruppo radicale alla Camera, ha sottolineato invece Bolognetti sta raccogliendo le firme per un ordine del giorno, per la discussione di un documento che fissi modi e tempi per l’esame di provvedimenti di amnistia, indulto, depenalizzazione e decarcerizzazione.

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