Alluvioni, dalla Regione Basilicata due milioni e mezzo di euro

Mentre i senatori lucani del Pd, Antezza Bubbico e Chiurazzi, improvvisamente risvegliatisi da un torpore non solo estivo, in una dichiarazione congiunta, ieri sostenevano “di ritenere urgente l’audizione in Commissione Agricoltura del Senato del Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, sugli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio della Regione Basilicata e Puglia dal 18 febbraio al 1 marzo 2011”, la Giunta regionale della Basilicata, su proposta dell’assessore all’agricoltura, Wilma Mazzocco, approvava un bando che prevede il finanziamento di 2,5 milioni di euro per il ripristino del potenziale produttivo delle imprese agricole danneggiate. Con questo documento la Regione attiva per la prima volta in Basilicata, e tra le prime in Italia, la Misura 126 del Regolamento della Comunità Europea 1698/05, che permette la concessione di aiuti nella forma del contributo in conto capitale, sino ad un massimo di 150 mila euro per azienda. In particolare, saranno oggetto di aiuto, con percentuale variabile tra l’80 e il 50 per cento degli interventi ammessi, la ricostituzione di impianti arborei e di allevamenti delle aziende ricadenti nei territori danneggiati, individuati con la delibera di Giunta regionale dello scorso 24 maggio. Quanto al ripristino delle strutture aziendali, potranno essere ricostruiti gli impianti di produzione, stoccaggio, ricoveri bestiame, le strutture di protezione di coltivazioni, gli impianti di irrigazione, le recinzioni danneggiate o distrutte dalle calamità naturali sia del 18 febbraio che del primo marzo scorsi. Sono inoltre finanziati le attività di spietramento dei terreni agrari, laddove si dimostri la stretta connessione con l’evento calamitoso e il ripristino di macchinari ed attrezzature, in sostituzione di quelli danneggiati o distrutti. Per sopperire alla mancanza dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, inoltre, la Giunta lucana ha modificato due precedenti delibere, aumentando di 20 mila euro la dotazione economica di 100 mila del Consorzio di Difesa di Matera, per la concessione di contributi alle imprese colpite pari a massimo 15 mila euro e stabilendo che l’ente interverrà nel pagamento dei tributi consortili 660 e 648, dovuti al Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto per l’anno 2010.