Piano da 620 milioni di euro per le infrastrutture lucane: ok dal Cipe

220 milioni di euro di Fondi Fas per la Basilicata che permetteranno di avviare la realizzazione di un piano di infrastrutture da 620 milioni, grazie a ulteriori fondi regionali e ad altre fonti di finanziamento. E’ la somma prevista dal “Piano Sud” a cui il Cipe ha dato il via libera questa mattina. Si tratta principalmente di investimenti, come l’aggancio all’alta velocità ferroviaria, il miglioramento della rete viaria e il potenziamento della dotazione logistica, coerenti con le previsioni del “Piano per il Sud” e cioè per opere, o parti di opere, per le quali esiste già una progettazione e che sono quindi immediatamente cantierabili. Dei 13 interventi viari 6 progetti sono interamente finanziati, tra i quali il primo stralcio del terzo lotto del secondo tronco della Bradanica e la messa in sicurezza della Basentana, per un totale di 302 milioni e mezzo di euro. Altri due progetti, il tratto Pisticci-Tursi della Murgia-Pollino e il nuovo itinerario Potenza Melfi, sono finanziati solo parzialmente, con poco più di 100 milioni a fronte dei 300 necessari e, infine, per altri 5, tra cui l’itinerario Potenza Salerno Bari nel collegamento tra Basentana e SS96 bis, la Murgia-Pollino nel tratto Matera-Ferrandina-Pisticci e la Gioia del Colle-Matera, sono previste poste solo relative alla progettazione. Il completamento del programma sulla viabilità richiede altri 950 milioni di euro.
Interamente finanziati, invece, i due interventi sulla rete ferroviaria: l’ammodernamento della Potenza Foggia, l’intervento sulla linea Potenza-Avigliano-Altamura-Bari delle Fal. Interamente finanziato anche il nodo intermodale di Pisticci. Poca roba, in ogni caso, per Matera e la provincia: se si esclude l’intervento sacrosanto sulla Bradanica relativo al tratto situato nel territorio di Spinazzola-Palazzo San Gervasio, in località Capoposto, che permetterà di ridurre di dieci minuti i tempi di percorrenza della Statale, restano solo poste per la progettazione della Gioia del Colle-Matera e per il tratto Matera-Ferrandina-Pisticci della colossale, quanto quasi utopica, Murgia-Pollino, attualmente coperta solo per un terzo nel tratto Pisticci-Tursi. Nessuna novità, infine, sullo svecchiamento della rete ferroviaria materana a scartamento ridotto, questo arriverà, come detto, solo sulla tratta Potenza-Avigliano-Altamura-Bari, giovando soltanto nell’ultima parte anche all’utenza della città dei Sassi.