Giro di vite sui ticket sanitari, Cgil critica sulla manovra del Governo

MATERA – Come sul Titanic. Se la nave affonda, nessuna possibilità di salvezza nemmeno per i passeggeri della prima classe. Con queste parole il titolare dell’economia, Giulio Tremonti, nei giorni scorsi, alla Camera, aveva illustrato i contenuti della manovra finanziaria, approvata poi a tempo di record in soli quattro giorni. Ma per la Cgil, che questa mattina ha organizzato presidi anche davanti agli ospedali di Matera e Policoro, per sensibilizzare cittadini e pazienti sugli effetti della manovra, i sacrifici non saranno per tutti e non per tutti nella stessa misura. Semplicemente un massacro, per le famiglie, i pensionati, i giovani e i non autosufficienti. Iniqua ed inefficiente, fanno sapere dal Sindacato: picchia duro sulle fasce più deboli della popolazione, tagliando drasticamente la spesa pubblica, senza spinte concrete per la crescita e lo sviluppo. Il giro di vite sui ticket sanitari (10 euro per le visite specialistiche, 25 per gli interventi al Pronto Soccorso, in codice bianco), facevano sapere dal Sindacato, alla vigilia dell’entrata in vigore delle nuove norme (la Basilicata fra le prime Regioni ad applicarle da subito), rappresenta un vero e proprio terremoto per la sanità pubblica. La mobilitazione della Cgil continuerà nei prossimi giorni. Già dopodomani è prevista la riunione del Comitato Direttivo di Matera, nel corso della quale verranno analizzati nel dettaglio gli effetti della manovra.

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