Porte aperte anzi spalancate al parco dei Quattro Evangelisti

Matera. Il cancello della vergogna del parco dei “Quattro Evangelisti”, aperto 24 ore su 24. I parchi a Matera si usano e si distruggono in estate. Gli interventi preventivi, a quanto pare, l’amministrazione comunale non sa cosa siano.  Eppure se ne discute dall’insediamento della nuova Giunta. Grandi promesse, imminenti interventi, ma di tutto ciò neanche l’ombra, con grande spreco dei tanto agognati fondi Pisus.  Risale al 27 agosto l’incontro che l’assessore competente, Silvia Vignola, fece con i residenti del quartiere Lanera, anche loro afflitti dal degrado in cui versava quel polmone verde cittadino, proponendo tre modelli di gestione delle aree pubbliche: uno di tipo imprenditoriale, con l’apertura di attività economiche, come punti di ristoro, l’altro, invece, rivolto al mondo del volontariato e del terzo settore per assicurare un presidio civico sul territorio, il terzo, infine, riservato alle cooperative sociali con l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate impiegate nelle  attività di pulizia delle zone verdi. E’ passato un anno, ma la situazione dei nostri parchi peggiora di giorno in giorno. E così, ad esempio, il Parco dei “Quattro Evangelisti”, quotidianamente, viene preso d’assedio da bambini e famiglie intenzionati a ritemprarsi dalle calde temperature di questi giorni  che purtroppo devono fare i conti con le insidie celate ed evidenti all’interno dell’area verde. C’è di peggio, perché i residenti della zona, continuano a segnalare alla nostra redazione, gli insopportabili schiamazzi notturni da parte di orde di vandali che disturbano la quiete pubblica prendendosela anche con le attrezzature della struttura. Piante e alberi sono secchi perché nessuno provvede ad irrigare in modo adeguato. Sporcizia, vialetti già in preda a notevoli dissesti, panchine traballanti perché, in qualche caso,  private dei necessari supporti. Questo è il quadro che si mostra ai frequentatori del parco. Adesso il Comune corre ai ripari decidendo di attivare, all’interno della struttura, un chiosco – bar e di allestire anche i servizi igienici. Il Palazzo di Città, poi, ha scelto di assegnare i lavori di manutenzione del parco alla cooperativa “La Fiorita”, ma dei fondamentali controlli per bloccare i vandali della notte, purtroppo, non c’è ancora traccia.

 

 

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