L’Alsia “festeggia” i 5 anni di commissariamento.

Matera – L’ALSIA – Agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura, celebra i suoi primi Cinque anni di commissariamento, in cui si sono avuti 5 commissari e ben 3 soltanto nell’ultimo anno. Nel lontano 14 luglio 2006, fa sapere il Coordinamento dei tecnici e divulgatori dell’Alsia, la Regione Basilicata commissariava l’Agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura ai fini e nelle more della riorganizzazione dell’attività amministrativa, secondo il principio della distinzione e del raccordo tra indirizzo politico, posto in capo al governo regionale, ed autonomia gestionale, affidata agli organi di vertice degli enti.  Una riorganizzazione che è stata più volte annunciata, anche negli ultimi mesi, come imminente ma di cui, si aggiunge, non risulta nessuna proposta organica all’esame del Consiglio, anzi la programmazione regionale in materia di Sviluppo agricolo è ferma a 6 anni fa, quando è scaduto l’unico e mai aggiornato Piano Triennale dei Servizi. Intanto, prosegue il Coordinamento dei tecnici e divulgatori dell’Alsia, l’ennesimo mandato commissariale, scaduto a fine giugno, costringe l’Agenzia in uno stato di precarietà istituzionale che avvilisce e rende inefficace il lavoro del personale. In questi 5 anni quindi si è continuato a lavorare in una situazione paradossale per cui una legge commissariava in attesa di decidere cosa fare. Il Coordinamento chiede in definitiva che si faccia quanto già stabilito dalle Leggi regionali sui Servizi di Sviluppo, in tema di riordino degli Enti, di Programmazione Triennale e di Gestione, ovvero si chiede che la Regione Basilicata applichi le leggi che essa stessa ha emanato.

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