Eventi estivi a Matera, tempismo perfetto da parte del Comune

La cava in vendita

MATERA –  Non occorrono certamente né un titolo accademico né poteri trascendentali per capire che in una città che si autodefinisce “della cultura”, candidandosi addirittura a diventarne l’avamposto europeo nel 2019, e guarda al turismo come occasione seria e concreta di sviluppo, pratiche come quella della pianificazione e della programmazione debbano essere assimilate e gestite nei tempi giusti, al fine di competere, per capacità attrattiva e di offerta, tra eventi vari di intrattenimento, con città che, nella quasi totalità dei casi, sono sempre piazzate più avanti. Nonostante sia davvero elementare, però, agli amministratori comunali di Matera il concetto sembra non essere per niente chiaro. Avete per caso sentito parlare di spettacoli e grandi eventi estivi? Impossibile che sia avvenuto. Contrariamente agli altri anni tutti i manifesti che campeggiano sulle pareti del centro e della periferia fanno riferimento a concerti in programma in Puglia, dove ci si è mossi già dalla primavera e dove la Regione ha messo addirittura su un indotto della cultura, “Puglia sounds”, finanziando progetti di spessore e di richiamo nazionale, nella consapevolezza che investire sulla cultura provoca ricadute sull’intera economia, salvifiche in questo momento difficile. Al Comune di Matera, invece, si ragiona coi bandi-lampo, una pratica tutta locale che ha fatto dell’intempestività il suo marchio di fabbrica. Scade oggi, infatti, addirittura in concomitanza con l’arrivo nominale dell’estate, un “avviso pubblico per l’acquisizione di proposte progettuali per la realizzazione di eventi estivi 2011 presso la Cava del Sole”, pubblicato dall’Ufficio Cultura e destinato a tutte “le associazioni culturali, turistiche, ed i soggetti privati operanti nel settore (…) e interessati alla realizzazione di spettacoli vari presso” lo spazio allestito qualche anno fa in contrada La Vaglia. Questo avviso pubblico, che agli interessati richiede “programma degli eventi e date di svolgimento; progetto tecnico e preventivo di spesa e piano di finanziamento”, risale al 9 giugno scorso. Come dire: qui a Matera programmiamo l’offerta culturale estiva in undici giorni e quando l’estate è già alle porte. Il primo spettacolo in programma, tragicomico, è stato già questo e in cartellone ce n’è subito un altro: la Cava del Sole, nel frattempo, è stata messa in vendita a un milione di euro dal privato a cui appartiene e che ha intentato una causa col Comune per questioni legate all’occupazione e alle procedure d’esproprio. Le offerte sono aperte, bastano anche 20 euro pro-capite dalle tasche di ogni materano e il sito diventerebbe di proprietà collettiva.