Maturità 2011, si comincia mercoledì col tema di italiano

Sempre lo stesso numero: la carica dei 500mila, studente più, studente meno. Sono stati circa 398mila nel 2008 e circa 413mila lo scorso anno. Gli esami si sa non finiscono mai. Nel senso che i corsi di studi sono così numerosi che le prove degli esami di Stato devono tener conto di quasi 800 tipi diversi di indirizzi. Ma la riforma è partita e fra quattro anni ci sarà l’azzeramento. Per quest’anno si replica e la statistica promette ancora il 97 – 98 percento di diplomati. La prima prova scritta, mercoledì 22 giugno, alle ore 8 e 30. Per così dire “la madre di tutte le prove”, il vecchio tema di italiano, nelle sue varianti di saggio breve o lungo. In ogni caso, sempre quattro tracce. Ventiquattro ore dopo, tocca alla seconda prova scritta, la “Specializzazione”, giovedì 23, alla stessa ora: latino al classico, matematica allo scientifico, lingua straniera al linguistico. Il terzo e ultimo scritto è in programma lunedì 27: quiz e risposte più o meno brevi. Anche quest’anno sono stati ammessi all’esame gli alunni delle scuole statali e paritarie, che nello scrutinio finale hanno ottenuto una votazione non inferiore a sei decimi, in ciascuna disciplina, comportamento incluso. A pochi giorni dalla data fatidica, il rito di iniziazione all’età adulta dei giovani italiani, crescono l’adrenalina e il toto-traccia. E con essi, le cosiddette bufale, sempre in agguato, soprattutto in rete. Per evitare che gli studenti perdano inutilmente tempo e denaro, alla ricerca della soffiata giusta, la Polizia delle Comunicazioni lancia la campagna di sensibilizzazione “Maturità al sicuro”. L’iniziativa “antibufale” si serve delle forme di comunicazione e degli strumenti prefeririti dai giovani, ed è finalizzata ad aiutare i ragazzi ad affrontare l’esame con maggiore serenità, confidando nei propri mezzi e nella preparazione maturata negli anni, senza cercare scorciatoie truffaldine.