Dalla Regione contributi per lo sviluppo industriale nel Materano

Potenza. La giunta regionale ha approvato cinque provvedimenti per l’industrializzazione della Val Basento e del Materano “con contributi per 24 milioni di euro che attiveranno investimenti per oltre 80 milioni nei settori di ingegneria, energia e farmaceutica”: in una nota diffusa dall’ufficio stampa è sottolineato che “in previsione le iniziative industriali attiveranno 107 nuovi posti di lavoro, oltre al consolidamento dei livelli occupazionali esistenti”. Due progetti interessano l’area industriale di La Martella nel comune di Matera: per la Comer Industries Components, che si occupa di sistemi di ingegneria, e per l’A.L di Emanuele Azzone per ampliare l’azienda che produce di trasformatori elettrici in resina e olio. Gli altri tre investimenti riguardano, invece, l’area della Valbasento: per la Ricciarelli per la realizzazione di un nuovo impianto a Pisticci (Matera) dove saranno prodotti biocombustibili da biomasse vegetali; per l’ampliamento dello stabilimento della Gnosis a Pisticci, che fornirà prodotti farmaceutici; per la ditta Mithen per la produzione di biodiesel e squalene. Per il presidente della giunta, Vito De Filippo, “nonostante le ristrettezze e i tagli avevamo assicurato che non avremmo sottratto risorse al sostegno dello sviluppo e a questa nostra scelta coerente fanno riscontro risultati positivi per la Basilicata”, mentre l’assessore regionale alle attività produttive, Erminio Restaino, ha sottolineato che “i programmi per sostenere l’industrializzazione della Val Basento e del Materano vanno avanti con decisione e credo che si possa osservare il ritorno di una vivacità e un interesse dell’imprenditoria che ci fanno ben sperare e ci confortano sul fatto che le politiche di sostegno attivate si siano configurate come un’azione di sistema”.

 

Sarà inaugurato dopo l’estate il nuovo stabilimento metalmeccanico della Comer Industries di Matera. Lo si è appreso oggi, nella città lucana, nel corso di un incontro, svoltosi presso la sede di Confindustria, tra l’azienda, rappresentata dai responsabili del settore risorse umane del gruppo, Alessio Tintori, del personale, Arianna Conca, e dello stabilimento Roberto Scapicchi, e i sindacalisti Gerardo Evangelista (Fim Cisl), Giuseppe Giannella (Fiom-Cgil) e Michele Maiullari (Uilm). Il nuovo stabilimento,denominato “Comer 2”, in avanzata fase di realizzazione, prevede un investimento di oltre 17 milioni di euro e una occupazione di altre 50 unità che si aggiungerebbero alle 131 attuali impegnate nello stabilimento “Comer 1”. Il nuovo opificio è destinato a ospitare interamente le produzioni per l’eolico. L’azienda ha confermato l’86 per cento dei contratti di apprendistato, con un incremento percentuale del dieci per cento rispetto al 2010. Dopo questa decisione la forza lavoro a tempo indeterminato passa dalle 70 unità del 2008 alle 131 di oggi. Soddisfazione è stata espressa dai sindacati per i risultati raggiunti.

Fonte Ansa