Sicurezza nel Palazzo degli Uffici Finanziari: vertice in Prefettura

L'incontro in Prefettura

MATERA – Dopo la prima giornata di stato di agitazione e l’assemblea permanente mantenuta ieri all’esterno del palazzo di piazza Matteotti, una rappresentanza de3i dipendenti degli Uffici Finanziari di Matera, questa mattina, accompagnata dai segretari provinciali della Funzione Pubblica di Cgil, Cisl e Uil, si è spostata nel Palazzo del Governo, dove è stata ricevuti dal Prefetto, Francesco Monteleone. Oggetto dell’incontro, come immaginabile, l’impossibilità di lavorare e accogliere l’utenza in sicurezza negli uffici dopo la chiusura della rampa di scale principale, perché non a norma, e il conseguente obbligo di usare esclusivamente gli ascensori. Il Prefetto, in questo caso, è l’interlocutore istituzionale più adatto, in quanto referente territoriale del Governo e vista la titolarità statale degli uffici in questione anche se, come paventato ieri da qualche sindacalista, la proprietà dello stabile potrebbe anche essere stata ceduta, dietro lauto compenso, ad un consorzio di banche. In ogni caso il Prefetto ha assicurato che si confronterà sul problema con i dirigenti locali e nazionali, ponendo l’accento sull’urgenza e la conseguente improcrastinabilità, anche per sollecitare una perizia da parte dell’amministrazione che permetta di rendere parzialmente agibile la rampa preclusa. Le parti, insomma, si aggiorneranno nei prossimi giorni, probabilmente già domani, ma i lavoratori e i sindacalisti non si fermano: nelle prossime ore, infatti, è in programma un’assemblea sindacale per decidere le prossime iniziative da mettere in campo. Si pensa anche di strutturare il lavoro in turni, assicurando un presidio all’esterno del palazzo per sensibilizzare l’utenza.