Intitolato a Mario Tommaselli il CEA di Matera

MATERA – Semplicemente il padre spirituale del Parco, la sua guida storica, una traccia importante per tutto il territorio materano e non solo per il suo prezioso contributo di naturalista. Con queste parole il presidente dell’Ente Parco, Pierfrancesco Pellecchia ha omaggiato la figura e il temperamento di Mario Tommaselli, scomparso nelle corse settimane, e al quale, in occasione del trigesimo, è stato ieri intitolato il Centro di Educazione Ambientale di Matera. È stata la cerimonia di intitolazione del CEA infatti, alla presenza delle autorità locali e dei tanti appassionati e curiosi, molti dei quali seguono l’evento da anni, a precedere il tradizionale appuntamento con la Festa della Transumanza. Che però quest’anno, come è ovvio, si carica di un notevole significato simbolico. Quella del 2011 è stata infatti la prima edizione della Festa orfana del suo animatore per eccellenza, il naturalista Mario Tommaselli, che accompagnava i partecipanti lungo i sentieri migratori delle mucche podoliche nostrane, allevate all’interno dell’area protetta, che a giugno abbandonano la Murgia alla volta di Garaguso, passando dal Bradano e da Grottole, per poi farvi ritorno a dicembre. Dopo il ricordo di Tommaselli, la tradizionale passeggiata nel parco, cui hanno preso parte appassionati provenienti da diverse regioni italiane. A testimonianza del fatto che la festa della Transumanza è ormai un evento storicizzato, amplificato sempre più dal passaparola su facebook.