Innovazione e formazione per accrescere sicurezza sul lavoro

MATERA – Il corpo dei Vigili del Fuoco ha effettuato, lo scorso anno, circa 200mila sopralluoghi in diversi settori, 30mila sono state le partecipazioni a commissioni provinciali di pubblico spettacolo, 50mila le attività di studio eseguite, 22mila le persone formate e 480mila i cittadini, imprenditori e professionisti, che si sono rivolti al corpo. In provincia di Matera, lo scorso anno sono stati effettuati 220 sopralluoghi, mentre trenta sono stati i controlli nelle scuole. Sono questi solo alcuni dei dati emersi questa mattina a Matera, nel corso del convegno sul tema “Quali misure di prevenzione nei luoghi di vita e di lavoro”, organizzato dal Consiglio e dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, in collaborazione con il collegio dei periti industriali di Matera. Informazione, formazione e innovazione sono i settori in cui occorre investire per accrescere la sicurezza sui luoghi di lavoro. Che a sua volta è legata soprattutto a un fattore culturale, come ha ribadito il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Alfio Pini. La norme ci sono, è stato sottolineato nel corso dei lavori, ma la loro semplice presenza può non essere sufficiente, se non è accompagnata da una efficace azione di controllo. La questione sicurezza è anche e soprattutto una questione di cultura, che va sostenuta con campagne e iniziative di sensibilizzazione, facendo leva proprio sui più piccoli, come del resto è accaduto questa mattina, quando gli alunni della scuola primaria di Matera, si sono cimentati, in Piazza Vittorio Veneto, con una serie di percorsi ginnico sportivi e vere e proprie operazioni di intervento, in occasione della manifestazione “Pompieropoli”.