La Staffetta Nautica ha fatto tappa sulla costa jonica lucana

Staffetta nautica, l’Italia unita dal mare. Per celebrare i centocinquantanni dell’Unità d’Italia, Assonautica ha ritenuto che organizzare una Staffetta Nautica potesse avere un forte valore simbolico, storico, politico e comunicativo. L’evento prevede il diretto coinvolgimento di diverse imbarcazioni, per le varie tappe. Ognuna con a bordo il testimone, rappresentato dalla bandiera italiana che, ad ogni tappa, l’equipaggio consegnerà a quello dell’imbarcazione successiva, alla presenza del Prefetto. La Staffetta è partita da Trieste, il 14 maggio e da Imperia il 22 maggio, per ricongiungersi a Roma il ventisei giugno. Il Tricolore proveniente da Taranto è giunto ieri nelle acque della nostra provincia, al Porto degli Argonuati da cui imbarcazioni ed equipaggi hanno sciolto gli ormeggi per salpare alla volta della tappa ufficiale di ieri, al porto di Marinagri, a Policoro, in una giornata dal valore altamente simbolico per l’Italia. La Staffetta Nautica ha preso il largo, quindi dal Porto degli Argonauti a Pisticci, intorno alle dieci e trenta di ieri per essere poi accolta con una vera e propria cerimonia al Porto di Marinagri a Policoro, in tarda mattinata, alla presenza del Prefetto Francesco Monteleone e delle autorità locali. Un evento di ampia portata, che fino al 26 giugno toccherà praticamente tutti i porti della Penisola e che riesce a fare da vetrina per le strutture ricettive dislocate lungo il suo percorso, come ieri è accaduto per il Porto degli Argonauti e per quello di Marinagri. Per l’intero sistema camerale italiano, quella del turismo rappresenta una sfida da cogliere e da vincere, anche col contributo di manifestazioni come la Staffetta Nautica. Una sfida dietro la quale si nasconde il futuro delle zone costiere ma anche dei territori verso i quali queste fanno da ponte.

 

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