2 giugno, anche Matera festeggia il 65esimo anniversario della Repubblica

Matera. Corteo, alzabandiera del tricolore e deposizione della corona d’allora al Monumento ai caduti hanno caratterizzato le prime fasi delle celebrazioni solenni della Festa della Repubblica a Matera. Autorità civili, militari e religiose, rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma da villa Unità d’Italia si sono concentrati in piazza Vittorio Veneto accompagnati dal complesso bandistico “F. Paolicelli”. Il prefetto di Matera, Francesco Monteleone, con il generale Domenico Scaglione, a capo del Comando Esercito Basilicata, ha fatto il suo ingresso in piazza salutato dal picchetto d’onore. I passaggi fondamentali della storia nazionale rievocati attraverso bandiere e divise,  simbolo del sistema difensivo italiano. Il 2 giugno l’Italia ricorda il referendum a suffragio universale del 1946 con il quale gli italiani scelsero di abolire la monarchia e istituire la Repubblica. Una nuova epoca si apriva per il Belpaese suggellata dai valori della resistenza, libertà e indivisibilità, ai quali i rappresentanti istituzionali di oggi vorrebbero che i comportamenti di tutti fossero ispirati di fronte al difficile momento che sta vivendo l’Italia. La cerimonia solenne in piazza Vittorio Veneto si è chiusa con la consegna delle medaglie d’onore a Cosimo Viggiani e Pancrazio Toscano, in memoria del padre Nicola. Le autorità istituzionali, poi, hanno raggiunto il porto di Marinagri a Policoro in occasione della Staffetta Nautica con la consegna del tricolore tra i comandanti delle navi  in arrivo da Taranto e in partenza per Cariati nell’ambito delle iniziative organizzate da Assonautica  in 70 porti italiani per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

 

 

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