1° maggio. Anche a Matera Sindacati in piazza per lavoro e unità sindacale

MATERA – Lavoro e unità sindacale. Sono i temi sui quali si sono concentrate le manifestazioni dei Sindacati in tutta Italia, da quella nazionale, nel luogo simbolo dell’Unità Italiana, a Marsala, a quelle locali. E l’eco è giunta, ovviamente, anche a Matera, ieri sera, nella centralissima Piazza Vittorio Veneto. Divisione equivale a debolezza. L’unità che ovviamente non può essere semplicemente valutata come compattezza a stare insieme su un palco, va dimostrata coi fatti, in termini di rapporti delle singole sigle con gli imprenditori italiani. Il lavoro, hanno osservato ieri a Matera, Conese, Amatulli e Coppola, in rappresentanza di Cgil, Cisl e Uil, è e deve rimanere al centro delle politiche sindacali. Lavoratori e lavoratrici, come è sugellato nel primo articolo della costituzione, sono la parte fondamentale del Paese. I Sindacati hanno quindi ribadito la loro netta opposizione all’ipotesi di ritoccare la Costituzione. Quando si parla di emergenza lavoro – in Basilicata nel solo biennio 2009-2010 si sono persi oltre 10mila posti e la disoccupazione giovanile è schizzata al 38 percento – è sbagliato inasprire i rapporti generazionali, contrapponendo gli anziani ai giovani. Insomma gli elementi di crisi all’interno del mondo del lavoro  ci sono e continueranno a farsi sentire, al Sud ovviamente in misura maggiore. Rimangono però anche elementi di divisione nel Sindacato. Sullo sfondo, lo sciopero generale del 6 maggio, ma anche qui, senza Cisl e Uil.