Ferrosud, sottoscritto piano industriale. Poco entusiasti i Sindacati

MATERA – Vertenza Ferrosud. Incontro inter istituzionale questa mattina in Regione, dall’esito scontato. Semplicemente la presa d’atto del piano di rilancio industriale, presentato dall’azienda, con l’impegno della proroga della cassa integrazione. Lo stabilimento materano sta infatti toccando il punto più basso della sua vicenda produttiva, con 150 addetti, un centinaio dei quali in cassa integrazione, e vecchie commesse che potranno garantire livelli occupazionali, seppur modesti, fino al 2013. Scontato quindi l’esito dell’incontro, con la sottoscrizione del piano industriale, accolto con non eccessivo entusiasmo dalle parti sociali, una settimana fa. Al momento della sua presentazione ufficiale, i Sindacati non avevano nascosto le proprie perplessità, nei confronti del documento, ma la scadenza della cassa integrazione straordinaria a rotazione per cento dieci dei lavoratori in organico, rendeva davvero stretti i tempi. Alla Regione, ribadivano ancora in quella occasione le parti sociali, è stato chiesto inoltre di sostenere l’ordine del giorno approvato, in assemblea congiunta, dai Consigli Comunali di Matera e di Altamura e da quello provinciale di Matera, per giungere ad un incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico e al coinvolgimento di Ansaldo Breda. L’unico aspetto positivo, rilevano oggi Cgil, Cisl e Uil, è che per l’effetto dell’accettazione del piano industriale, l’azienda potrà ora prorogare la cassa integrazione per altri sei mesi, periodo di tempo utile, ribadiscono ancora i Sindacati, perché si possano concretizzare le manifestazioni di interesse di alcuni gruppi industriali, per il rilancio dell’azienda.