Porta il nome di Gian Franco Lupo l’Unità di ematologia del Crob

Dopo la Pasqua, le celebrazioni religiose, i riti, i richiami del Pontefice e la forte carica di spiritualità che da sempre accompagnano una delle ricorrenze più evocative e significative del cattolicesimo, la Pasquetta, momento di evasione, delle prime gite fuori porta, nuvole e pioggia permettendo. In questa giornata dai connotati che potremmo definire spiccatamente laici, noi abbiamo però voluto ritagliare uno spazio del videogiornale da dedicare alla solidarietà, ricordando quello che ci è sembrato, sotto questo aspetto, uno dei più significativi: l’intitolazione a Gian Franco Lupo dell’Unità di ematologia del Crob, di Rionero in Vulture, avvenuta nelle scorse settimane e alle quali queste immagini si riferiscono. L’Associazione Onlus “Gianfranco Lupo Un Sorriso alla vita”, fondata dai genitori di Gianfranco, nel 2005 ad un anno dalla sua scomparsa (il ragazzo era stato colpito da una forma di leucemia acuta), ha infatti effettuato una donazione di 100mila euro per contribuire alla realizzazione dell’Unità di terapia intesnsiva di ematologia dell’oncologico lucano. La sede inaugurata è dotata di ampi spazi, per il Day Hospital e la degenza. Un gesto concreto e d’amore che ci è sembrato doveroso ricordare in queste giornate, a loro volta cariche di significati umani. Il gesto di solidarietà della famiglia e dell’associazione, come si leggeva sugli organi di stampa all’indomani della cerimonia inaugurale, non si ferma qui. L’obiettivo, ribadivano in quella occasione il papà e la mamma di Gianfranco, rimane quello di fornire ai bambini che lottano contro queste terribili malattie le cure adeguate ma anche un’attenzione amorevole e il rispetto verso la loro dignità.

 

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