Crisi del salotto, Confindustria chiede ratifica accordo di programma

Il dato è conclamato. Le aree colpite dalla crisi industriale sono a secco di risorse. Se da un lato il ministero dello Sviluppo Economico, che ormai ha un titolare nella figura di Paolo Romani, affolla l’agenda di incontri con le aziende in difficoltà, dall’altro è ben consapevole delle reali disponibilità finanziarie per i grandi accordi di programma. Il punto di partenza, anzi di ripartenza per il settore del mobile imbottito della Murgia, resta però proprio l’accordo di programma. Per questo i Presidenti di Confindustria Puglia e Basilicata, hanno inviato al responsabile dello Sviluppo Economico, e ai rispettivi presidenti di regione, una lettera perché si giunga nel più breve tempo all’accordo. La bozza di accordo è stata ufficialmente nel luglio del 2010. Ma da allora della ratifica si sono perse le tra. La sollecitazione delle sezioni regionali di Puglia e Basilicata di Confindustria, al Ministero, non può che trovare, sottolineano i Sindacati, il sostegno delle parti sociali. Perché l’accordo di programma rappresenterebbe una boccata di ossigeno per l’intero settore. E’ necessario superare, sottolinea ancora il Sindacato, le contrapposizioni inter territoriali (Puglia – Basilicata) ed inter imprenditoriali fra provincie. Ma anche fra le organizzazioni datoriali e quelle sindacali.

 

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