Vertenza Ferrosud, i Sindacati critici sul piano di rilancio industriale

Una pausa di riflessione e un rinvio al 29 aprile, per un nuovo incontro in Regione, sulla vertenza Ferrosud. Questa volta a chiederlo sono state le parti sociali, dopo che questa mattina il Gruppo Mancini ha presentato, come annunciato nelle scorse settimane, il piano di rilancio industriale, nel corso di un incontro inter istituzionale a Potenza, cui hanno preso parte, fra gli altri, l’assessore regionale alle attività produttive, Erminio Restaino, gli assessori alle attività produttive di Comune e Provincia di Matera, e il consigliere regionale Vincenzo Santochirico. Quello presentato, sottolineano i sindacati, non ha nemmeno la parvenza di un piano di rilancio ma scadenza della cassa integrazione straordinaria a rotazione per 110 dei 140 lavoratori in organico, il prossimo 30 aprile, rappresenta una vera e propria Spada di Damocle. Opportuna quindi una pausa di riflessione, sottolineano Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil che annunciano un’assemblea dei lavoratori, presso la stabilimento materano, per il prossimo 28 aprile. Alla Regione, ribadiscono ancora le parti sociali, è stato chiesto inoltre di sostenere l’ordine del giorno approvato qualche giorno fa, in assemblea congiunta, dai Consigli Comunali di Matera e di Altamura e da quello provinciale di Matera, per giungere ad un incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico e al coinvolgimento di Ansaldo Breda.