Metapontino: la questione danni da maltempo resta aperta

 

La spiaggia di Metaponto oggi

Resta alta l’attenzione del comitato terre joniche sul futuro del Metapontino alla luce dei danni provocati dall’alluvione del primo marzo scorso. Dopo quattro giorni di blocco sulla statale 106 Jonica, nei pressi delle Tavole Palatine, gli agricoltori e gli operatori economici del movimento hanno fatto rientrare la protesta a seguito di alcune rassicurazioni ottenute venerdì scorso dall’assessore regionale lucano alle Infrastrutture, Rosa Gentile, giunta sul posto, a differenza del collega della Regione Puglia, invitato e mai arrivato. Dall’assessore Gentile, in pratica, sono giunte rassicurazioni in merito all’imminenza dell’emanazione, da parte del Consiglio dei Ministri, delle ordinanze per l’erogazione dei contributi previsti dal riconoscimento dello stato di calamità e la nomina del commissario incaricato di attuare tutte le misure del caso, compresa la gestione dei cinque milioni di euro, 3 del Governo nazionale e 2 di quello regionale, stanziati per far fronte all’emergenza. L’esecutivo nazionale dovrebbe emanare queste ordinanze nel corso della seduta di martedì prossimo, 12 aprile. Per questo, il comitato ha sospeso il blocco sulla Jonica, limitandosi a tenere allestito soltanto un piccolo presidio, fiducioso della risoluzione prospettata dalla Gentile. Tutto aggiornato a martedì, quindi, ma nel frattempo per gli operatori turistici della zona arriva la notizia dell’avvio dei lavori di smobilitazione della discarica di rifiuti speciali allestita, per emergenza post-maltempo, nei pressi del lido di Metaponto, che stava generando non poche preoccupazioni a causa dell’imminente stagione estiva. Il Comune di Bernalda, che nei giorni scorsi era stato investito della questione, ha avviato le operazioni, chiedendo collaborazione alla Regione Basilicata e alla Provincia di Matera nell’individuazione di siti utili allo smaltimento corretto di questi materiali accumulati.

 

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