Proseguono i lavori del 49° Congresso Nazionale UNGDCEC

MATERA – La città di Matera anche oggi punto di riferimento privilegiato per i Giovani Commercialisti Italiani, che si sono ritrovati per discutere ed analizzare il delicato tema della mediazione. È entrata in vigore a marzo la conciliazione obbligatoria, prevista dalla riforma approvata un anno fa. Per molte cause civili non sarà quindi più possibile rivolgersi alla magistratura, senza aver tentato prima la strada della mediazione, davanti a uno degli organismi abilitati. La mediazione è quindi il tema del quarantonovesimo Congresso Nazionale che l’Unione dei Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha organizzato proprio a Matera, all’Auditorium di Piazza del Sedile. I lavori, che sono iniziati ieri, proseguiranno oggi e si concluderanno domani, rappresentano quindi, di fatto, una importante occasione di divulgazione sull’argomento. Per la prima volta, quindi, la legge pone la mediazione, in talune materie, quale condizione di procedibilità delle controversie, con la finalità di snellire i contenziosi civili e ridurre i tempi dei processi, legati, fondamentalmente alle liti. Questa novità prospetta fin d’ora nuovi sbocchi professionali, grazie alla possibilità – per i commercialisti ed esperti contabili – di iscriversi nelle liste degli organismi afferenti al registro presso il Ministero della Giustizia. Il dottore commercialista è una professione giovane e dinamica: oltre il 50percento dei professionisti ha infatti meno di 43 anni, soglia che permette loro di aderire al gruppo giovani dell’associazione di categoria.  Sono oltre cinquecento gli esperti giunti da tutte le regioni italiane, per prendere parte alle varie sessioni del congresso, che si candida quindi a rappresentare anche una importante vetrina per la città dei Sassi ed il suo territorio.

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