Il bilancio 2010 della Fondazione Lucana Antiusura

L'incubo usura

MATERA – 247 casi trattati in totale, di cui 53 accolti, per un totale di prestiti erogati di circa 618 mila euro. Sono i numeri principali dell’attività svolta nel 2010 dalla Fondazione lucana antiusura “Monsignor Cavalla”, che questa mattina ha illustrato il bilancio, inviato anche al Ministero dell’Economia e delle Finanze, in una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche gli assessori alle Politiche sociali della Provincia e del Comune di Matera, Salvatore Auletta e Antonio Giordano. Il presidente della Fondazione, don Basilio Gavazzeni, commentando i dati, ha spiegato che l’usura oggi è un fenomeno più marginale, sopravanzato da un indebitamento progressivo e da una povertà dilagante. Non a caso nei primi tre mesi di quest’anno sono già stati effettuati 86 “ascolti” e garantiti 17 prestiti , per complessivi 200.755 euro. Gavazzeni, inoltre, ha aggiunto che “la Fondazione ha bisogno di risorse aggiuntive a causa di uscite per spese di gestione per 57 mila euro, non coperte dal drastico calo degli interessi sui fondi dello Stato. La povertà e varie situazioni di indigenza ci chiamano anche ad altre forme di assistenza, con la fornitura periodica di 17 quintali di derrate alimentari”.

 




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