Acqua: in Basilicata tariffe più alte del 2,3%.

Matera – In Basilicata i costi dell’acqua sono cresciuti del 2,3 per cento, a fronte di aumenti su base nazionale del 6,7 per cento, ma la spesa annua per uso domestico, che è di 266 euro, a fronte dei 270 euro della media italiana, è più cara solo in sei regioni: Toscana – 369 euro, Umbria-339, Emilia-319, Puglia e Marche-312 e Sicilia-279 euro. A renderlo noto è l’ufficio stampa di Cittadinanzattiva, a conclusione di un’indagine su costi e qualità del servizio idrico che è stata condotta in tutti i capoluoghi relativamente all’anno 2009. I dati si riferiscono ad una famiglia tipo di tre persone con un consumo annuo di 192 metri cubi di acqua e comprendono la spesa per acquedotto, canoni di fognatura e di depurazione, quota fissa e nolo contatori. I capoluoghi lucani, la cui spesa media è chiaramente pari a quella regionale di 266 euro, in una classifica che comprende tutti i capoluoghi italiani occupano il quarantaquattresimo posto. Negativo il dato inerente la dispersione idrica con la Basilicata, stando ai dati contenuti nell’Ecosistema Urbano 2010 di Legambiente, che occupa addirittura il secondo posto con il 58%, peggio solo il Molise con il 65%.

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