Confesercenti denuncia i problemi delle imprese per l’accesso al credito

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MATERA – L’accesso al credito per le imprese è sempre più arduo e finisce col provocarne la chiusura per asfissia. Messaggio chiaro e conciso quello con cui il presidente di Confesercenti materana, Francesco Lisurici, delinea la situazione nei settori commercio e turismo. Un dato allarmante sul quale però è necessario interrogarsi, spiega in una nota il rappresentante dell’associazione di categoria, visto che la Regione Basilicata, nell’ambito del Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese, ha già stanziato 35 milioni di euro che, col moltiplicatore cinque, in questo momento possono rappresentare qualcosa di veramente interessante per l’accesso al credito. E allora che succede? Voci insistenti parlano di una scarsa propensione degli istituti di credito ad operare con tale strumento e soprattutto della richiesta di garanzie aggiuntive a quelle previste dal Regolamento del Fondo con la conseguenza inevitabile di vederle ferme ai blocchi di partenza. E intanto il comparto perde aria e alle questioni del credito si aggiungono i danni del maltempo. Da più parti, in queste settimane, conclude Lisurici, si invocano strumenti necessari per rimettere in moto l’economia, ma nessuno sembra essere in grado di indicarli: ne servono pochi ma efficaci, come l’abbattimento dei tassi di interesse per le attività che, attraverso i cofidi e le cooperative artigiane di garanzia, potrebbero avere ancora qualche possibilità di finanziamento.

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