Unità d’Italia, Città Plurale: un tricolore su ogni balcone

Una storia antica, accompagna il tricolore italiano. Per risalire alla sua nascita bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di almeno due secoli, in piena epoca napoleonica. Ma la scoperta più interessante è che il tricolore è nato su decreto del Parlamento della Repubblica Cispadana, a Reggio Emilia, nel gennaio del 1797. Ha attraversato indenne, per così dire, il periodo della restaurazione, dopo il Congresso di Vienna, per diventare simbolo di una riscossa ormai nazionale dopo la stagione del 1848. Insomma, un simbolo che accompagna la nostra storia e che più di ogni altro ci fa sentire italiani. Malgrado i mugugni dei moderni cispadani. Per questo motivo, oggi l’associazione Città Plurale di Matera, rivolge un appello alla cittadinanza, perchè, in occasione del centocinquantesimo dell’unità, il tricolore sia esposto su ogni balcone. E’ in questi momenti, si legge sull’appello di Città Plurale, che si vede quanto è profondo l’amor di Patria, quanto si crede in un comune destino. Se siamo ancora un’aggregazione di conterranei sparsi o un popolo di cittadini solidali. È ora di guardare ciò che ci unisce e non a ciò che ci divide.