Stato di agitazione per FNS CISL Vigili del Fuoco

Matera – Marted’ 22 Febbraio, al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Matera si è tenuta un’assemblea sindacale indetta da FNS CISL per sottolineare lo stato di agitazione derivante dalle ultime decisioni assunte dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, limitanti le attività del Corpo Militare. Alla riunione, erano presenti il segretario Confederale Provinciale CISL Giuseppe Amatulli, il Segretario Generale Regionale FNS CISL, Rocco Scarangella, i componenti della Segreteria Provinciale FNS CISL di Matera ed anche il Segretario Nazionale Vicario FNS CISL Fabio Martella. “In particolare – ha detto quest’ultimo – lamentiamo l’abolizione del certificato di prevenzione incendi che diminuirebbe la sicurezza sia del cittadino che dei nostri operatori; più in generale, anche per noi, ci sono stati dei tagli nella misura del 20%, tanto da incontrare difficoltà nelle più elementari operazioni di lavoro o, nella manutenzione ordinaria delle stesse caserme. In ultimo, ma non sicuramente meno importante dei primi due punti, ci sono lentezze burocratiche nel momento in cui dobbiamo nominare dei capi squadra, in quanto, troppo farraginosi gli iter da seguire nelle rimodulazioni degli organici. Carenze di organico sono state denunciate dal Segretario Regionale della Basilicata, Rocco Scarangella, che ha stimato on 40 unità il fabbisogno Lucano su un organico di 310 addetti. “Chiediamo  – ha aggiunto Scarangella – il distaccamento di Policoro e l’apertura di quello di Accettura e la ridefinizione degli organici di altri presidi regionali. Domani 23 Febbraio, incontreremo il sottosegretario all’interno a Roma per ribadire questa situazione; se non ci saranno risposte soddisfacenti, dovremo appellarci al nostro diritto allo sciopero.

Share Button