Espropri sottopagati, condanne per il Consorzio industriale

La targa del Consorzio

MATERA – Consorzio per lo Sviluppo industriale del Materano tra la voglia di crescita attraverso nuove iniziative imprenditoriali e l’assedio della magistratura sul fronte di espropri ritenuti sottopagati, pertanto assoggettati ad una nuova valutazione pesantissima per le casse dell’Ente. Sono due le questioni che il Consorzio è chiamato a risolvere per un esborso complessivo di oltre un milione e trecentocinquanta mila euro. La prima riguarda l’esproprio di terreni nell’area Basentana, superfici che sono state utilizzate per l’amodernamento di pista Mattei di Pisticci Scalo. La sentenza è del giugno dell’anno scorso, la cifra da pagare ai proprietari delle aree espropriate è di 750 mila euro. La sentenza è del Consiglio di Stato. L’altra questione si riferisce all’area industriale di La Martella dove su un lotto di poco superiore ai 10 mila metri quadrati è sorto negli anni scorsi il mulino pastificio della società Cerere nel frattempo rilevata dall’azienda Tandoi. L’esproprio, a suo tempo, fu effettuato al prezzo di poco superiore agli otto euro a metro quadrato. Ci fu l’opposizione del proprietario, il Consorzio non si presentò in giudizio davanti ai giudici della Corte d’Appello ed ecco la condanna dell’ente nel 2009, con i termini nel frattempo decorsi quindi nell’impossibilità di produrre appello. Altro colpo proibito sul Consorzio per 600 mila euro. Storie di malaburocrazia consumatesi negli anni scorsi di fronte alle quali ora il Consorzio industriale sembra intenzionato rivalendosi sui resposabili di quei procedimenti.

 

Share Button