Dimensionamento scolastico: chiesto tavolo tecnico

un momento dell'incontro al Comune

Matera. Piano di dimensionamento scolastico. Continuano senza sosta le proteste e i dibattiti contro l’accorpamento del plesso di piazza degli Olmi, appartenente alla scuola media “ Francesco Torraca”, alla “Nicola Festa” per l’anno scolastico 2011- 2012. Intanto nelle prossime ore sarà convocato un tavolo tecnico con gli esponenti regionali e la direzione generale dell’Ufficio Scolastico lucano. Tra le ipotesi da avanzare in sede istituzionale quella di concedere una deroga che consentirebbe di avere più tempo per riorganizzare l’offerta formativa nella città di Matera, lasciando, per il momento, intatti gli assetti delle scuole medie “Festa” e “Torraca”. E’ quanto emerso al termine di un incontro svoltosi ieri in Municipio tra i rappresentanti istituzionali comunali e provinciali, i dirigenti della scuola media “Festa” e “Torraca”, i rappresentanti sindacali e una delegazione di docenti e genitori. Stessa richiesta, ovvero quella di convocare in Regione un tavolo tecnico,  è stata avanzata dai consiglieri regionali del Partito Democratico, Luca Braia Vincenzo Viti , Vincenzo Santochirico e  Giuseppe D’Alessandro, a cui ha risposto il segretario provinciale di Matera della Dc Domenico Martino sottolineando il “tentativo demagogico di far credere che sarà possibile  cambiare decisioni già assunte con l’ufficialità del voto in Consiglio Regionale”. Anche domani proseguiranno le agitazioni e le manifestazioni dei genitori e degli alunni della scuola media “Torraca”, ad oltranza, finché le soluzioni che saranno discusse al tavolo di concertazione a Potenza non saranno condivisibili. Le aule resteranno vuote mentre proseguirà la petizione contro lo smembramento della “Torraca” . Ad oggi sono state raccolte 700 firme. Come ulteriore forma di protesta, i genitori degli iscritti al plesso di piazza degli Olmi hanno chiesto il nulla osta per il trasferimento alla sede centrale della “Torraca” in via Moro. Mancano 6 giorni al termine delle iscrizioni e il disorientamento delle famiglie è imbarazzante.

 

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