Vendite di Natale: tiene l’agroalimentare, calano abbigliamento e scarpe

MATERA – Una doccia fredda o quasi. Non è proprio roseo il primo bilancio delle vendite natalizie per gli esercenti materani. Scarsa affluenza, spese contenute su quasi tutta la linea. A rimetterci sono stati specialmente i negozianti di abiti e scarpe. Tutta colpa della crisi? Dei saldi troppo a ridosso delle festività?  Qualche nota positiva arriva da addobbi e generi alimentari. Come accade ormai da un po’ di anni i materani preferiscono non farsi mancare i simboli dello spirito natalizio, piuttosto che spendere in regali e sperperare tredicesime.  Per quello c’è ancora tempo, visto l’arrivo della stagione dei saldi. Quanto risparmieranno è ancora una incognita. Ovviamente non mancano le eccezioni e nel campione di negozianti che abbiamo ascoltato, c’è chi chiude il 2010 soddisfatto per l’andamento delle vendite di fine anno. Vendite nel periodo natalizio, a Matera. Tira quindi ancora il settore alimentare ma la crisi fa sentire pesantemente i suoi effetti. E dietro l’angolo, la stagione dei saldi invernali. Le date di inizio, come è noto, sono diverse da regione a regione e ogni anno non mancano puntuali le polemiche sull’inizio dei saldi. Se ci sono forti consensi per un inizio unificato dei saldi in tutta Italia, lo stesso non si può dire sul tema liberalizzazione: per una buona fetta di commercianti infatti non porterebbe ad un aumento dei consumi e quindi a maggiori vendite.