Gentile: con appalto bradanica un altro passo in avanti

La "Bradanica" (foto "Il quotidiano")

POTENZA – “L’appalto del tratto della Martella del I Tronco – lotto 1 della SS. 655 Bradanica, del costo complessivo di circa 90 Milioni di Euro di cui 70 Milioni a valere sulla programmazione pluriennale ANAS e 20 Milioni di euro su risorse a carico della Regione,  rappresenta un primo concreto atto delle politiche poste in essere dalla Regione in concerto con il compartimento ANAS regionale”. Lo afferma l’assessore regionale ale Infrastrutture, Rosa Gentile. “Tale evento si inquadra nell’ambito delle azioni che la Regione Basilicata sta attuando nel perseguimento dell’obiettivo generale di aprire il proprio territorio e “collegare stabilmente la Basilicata ad un’area caratterizzata da uno sviluppo più intensivo proponendo questo territorio regionale come prolungamento della direttrice di sviluppo adriatica e facendo compiere al sistema socio-economico regionale un salto, non solo quantitativo ma anche qualitativo”, tenendo conto della necessità di  sostenere la coesione territoriale. In quest’ottica lo sforzo è, pertanto, duplice: rafforzare le relazione tra i nodi della rete e tra questi e le aree esterne alla regione, e sviluppare una forte e diffusa coesione tra le diverse realtà, favorendo la crescita dei sistemi locali ed una maggiore integrazione tra questi e le polarità urbane. Particolare attenzione a tal fine è stata posta al “completamento degli itinerari stradali” ossia agli interventi volti a finire opere o itinerari strategici. Tale approccio ha già caratterizzato le scelte effettuate dalla Regione Basilicata, sia nella riprogrammazione delle risorse FAS che hanno interessato le reti stradali provinciali per circa 60 Milioni di Euro,  sia negli scenari delineati nel Programma Attuativo Regionale – Fondo per le Aree Sottoutilizzate 2007/2013 (PAR FAS) in cui le azioni individuate si caratterizzano per la loro capacità  di contribuire sostanzialmente al superamento delle criticità che impattano in maniera fortemente negativa sulle condizioni di vita e di sviluppo delle popolazioni e/o delle imprese. In continuità con il processo attivato è ferma intenzione della Regione proseguire nel rafforzamento dei rapporti istituzionali e di fattiva collaborazione con l’ANAS al fine  di realizzare lo scenario infrastrutturale delineato dall’Amministrazione ed impattare strutturalmente sul sistema della mobilità lucano”.

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