Il terremoto del 1980 in una mostra fotografica

Il deposito nella chiesa del Carmine

MATERA – La Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etno-antropologici della Basilicata ricorderà il terremoto del 1980 con una mostra fotografica intitolata “Trent’anni dopo”, che sarà inaugurata a Matera il 10 dicembre prossimo e resterà aperta fino al 15 gennaio 2011. Lo ha annunciato questa mattina, in una conferenza stampa, la soprintendente Marta Ragozzino. L’esposizione fotografica sarà allestita presso la chiesa del Carmine, adiacente al Palazzo di via Ridola, nel ’80 utilizzata come deposito delle opere recuperate dopo il sisma e oggi riaperta al pubblico. L’impegno di tecnici ed esperti nel recupero e restauro delle opere d’arte salvate, invece, sarà il tema portante. Dal marzo del 1982, data di avvio delle legge sulla gestione programmata del post-terremoto, le opere d’arte ritirate furono 718, 571 delle quali sono state restaurate nei laboratori di Matera e riconsegnate. In deposito restano 147 opere di cui circa la metà già restaurate, che non è stato possibile riconsegnare perché i luoghi di culto o i palazzi di appartenenza sono andati distrutti.