Ospedale di Tinchi, Benedetto (Idv) scrive a Martorano

Torniamo ad occuparci della vicenda legata all’ospedale di Tinchi. A più di quattro mesi dall’inizio della protesta contro lo smantellamento del presidio ospedaliero, oggi a prendere posizione sulla questione è il consigliere regionale dell’Idv, Nicola Benedetto, che di suo pugno scrive una lettera aperta rivolta al Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria di Matera, Vito Gaudiano, e all’assessore regionale alla sanità, Attilio Martorano. Altre regioni, scrive Benedetto, hanno applicato il Piano di riordino ospedaliero. Anche in quei casi si sono prese decisioni difficili e impopolari. Non sono mancati però – e qui Benedetto critica i vertici della sanità lucana – la comunicazione e il confronto, che avvicinano il cittadino alle scelte degli amministratori. La cronaca degli ultimi mesi, ricorda il consigliere dell’Idv, ha scandito attimo per attimo le attività e le iniziative dei comitati in lotta, compresa la lunga ed estenuante marcia sulla Basentana che i manifestanti effettuarono nel mese di luglio, per portare direttamente, a Potenza, all’attenzione della massima assise regionale, le ragioni della protesta. Fra gli ultimi atti di questa storia interminabile, l’ingiunzione con la quale, la settimana scorsa, il questore ha disposto lo sgombero per motivi di sicurezza e la scelta dei principali protagonisti della protesta, Domenico Giannace e Pietro Tamburrano, di incatenarsi. Ormai, conclude Benedetto, le parole non servono più. Chi lotta da più di quattro mesi, per ribadire il proprio diritto alla salute e alla sicurezza, si è conquistato anche quello di conoscere il Piano di riordino e di condividerlo, con l’attivazione di tutti gli strumenti istituzionali necessari, come la Commissione Sanità.

 

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