Asl Ba: aumentano le liste d’attesa

L'ospedale di Santeramo "Monte Iacoviello"

Altamura (Ba) – E’ ancora in discussione presso i ministeri competenti, il piano sanitario della Regione Puglia, ma le liste d’attesa aumentano in tutti i servizi pubblici della regione e gli incarichi a tempo in scadenza al 31 dicembre non saranno rinnovati. Lancia l’allarme Michele Lospalluto delle rappresentanze sindacali pubblico Impiego. “Il piano di rientro di 450 milioni di euro presentato dalla Regione al governo Berlusconi”, si legge nella nota “è un piano imposto dallo stesso, per far recuperare 500 milioni come quota di maggiore finanziamento nel settore sanitario, per gli anni 2006 e 2008 e le valutazioni fatte dal ministro dell’economia, sono più politiche, che di natura economica”. Tra le prescrizioni imposte dal governo c’è il blocco delle stabilizzazioni e del turn-over per il 2010-2012, la non deroga ai tetti di spesa per la medicina specialistica accreditata. Centinaia di infermieri, medici, tecnici, non lavoreranno più, senza preavviso e l’assistenza peggiorerà con il grave rischio di non garantire e in alcuni casi di chiudere alcuni servizi, per carenza soprattutto di infermieri. Si è parlato di ridurre ulteriormente di 2.300 i posti letto già al di sotto del rapporto abitante-posto letto previsto dalla norma. Questa politica dissennata del governo Berlusconi fatta di tagli, aggiunta alla politica di Vendola delle corruttele, delle clientele politiche va combattuta, conclude Lospalluto, con un movimento di massa, un movimento che metta insieme cittadini ed operatori, per la tutela della salute e dell’ambiente. Intanto domani in Regione il presidente Niki Vendola ha convocato un vertice con i capigruppo di maggioranza.

 

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