Rifiuti, Consiglio Comunale approva odg su discarica

MATERA – Il monitoraggio dell’area e dei rifiuti, la mappatura di rischio del sito ma anche l’individuazione, entro 12 mesi, di un nuovo sito per predisporre la messa in sicurezza e quindi la chiusura della discarica di La Martella. Sono diversi gli aspetti, contemplati nell’ordine del giorno, approvato all’unanimità dal consiglio comunale straordinario, che si è riunito questo pomeriggio, presso l’aula consiliare della provincia, per affrontare la questione relativa alla discarica. Piena condivisione per gli impegni indicati nell’ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi presenti in consiglio, è stata espressa, nel corso del suo intervento, dal sindaco di Matera, Salvatore Adduce. La sicurezza del sito, ha ribadito Adduce annunciando la messa in funzione della centralina di monitoraggio, resta il principale obiettivo. Lo stato della qualità dell’aria è fondamentale ma altrettanto importante, ha ricordato il primo cittadino, è la questione strutturale dell’impianto, che dovrà comunque essere chiuso. Per avviarlo alla chiusura, ha sottolineato, ci vorranno realisticamente non meno di 3 o 4 anni. Paradossalmente, ha invece osservato il consigliere Cosola, l’ordinanza De Filippo ha avuto un effetto positivo, quello cioè di ridestare gli animi dei cittadini. Tutti gli enti e gli organismi preposti alla gestione e al trattamento dei rifiuti, ha ribadito Cosola, devono prendere atto del bisogno espresso dai cittadini di venire coinvolti direttamente nelle scelte. Quella del 29 ottobre del 2010, con la presentazione di un ordine del giorno condiviso, ha invece sottolineato Angelo Tosto, in rappresentanza delle civiche, in linea con quanto aveva già espresso Cotugno del PD, sarà ricordata come una data storica per la città. Su emergenze di questa portata, ha ribadito, è vietato dividersi. L’ordinanza De Filippo, ha ricordato ancora Tosto, ha adottato un meccanismo semplicistico che non ha tenuto conto delle reali potenzialità delle 5 discariche, individuate per lo smaltimento dei rifiuti potentini. I cittadini hanno diritto a un ambiente sano, ha sottolineato infine il consigliere Morea, che ha suggerito l’istituzione di un comitato di esperti, per collaborare alla realizzazione e alla verifica dei piani dei rifiuti.

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