Nasce l’Osservatorio Regionale della Costa

BERNALDA – Erosione della costa ma non solo. Diversi i campi d’azione del nascente Osservatorio della Costa ma, evidentemente, l’obiettivo principale rimane quello di dare risposte chiare e nette agli operatori turistici. La cabina di regia c’è, è stato osservato, nel corso del primo incontro, ed è costituita dagli assessorati regionali all’ambiente e alle infrastrutture e dai rispettivi dipartimenti, ma anche il braccio operativo tecnico, che ha nell’autorità di bacino un importante punto di riferimento. L’erosione della costa rimane però il problema in capo alle priorità e alle emergenze espresse dagli operatori. È una questione annosa, ha sottolineato ieri il presidente dell’Associazione Leucippo, Andrea Esposito. Non vogliamo sostituirci ai tecnici, ha ribadito, ma ognuno deve prendersi le proprie responsabilità. L’insediamento dell’Osservatorio, ha ribadito l’assessore regionale alle infrastrutture, Rosa Gentile, non fa che dare atto a quanto già deciso dalla delibera regionale, nei mesi scorsi. Ufficializza la collaborazione fra i due dipartimenti regionali e l’autorità di Bacino. In attesa della conferenza dei servizi, la Regione, ha sottolineato la Gentile, lavora al progetto preliminare, in stretto rapporto col Ministero dell’Ambiente, perché, ha osservato, senza soldi non si canta messa. Da un punto di vista strettamente tecnico, l’Osservatorio, come ha sottolineato invece il Segretario Generale dell’Autorità di Bacino, Mario Cercerizzo, si comporterà come importante strumento di raccordo, in tema di gestione delle zone costiere e consentirà, tra l’altro, di accelerare le attività di programmazione e concertazione tra gli Enti preposti alla pianificazione e alla gestione delle risorse.

 

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