Indagine di Federconsumatori sulla qualità delle spiagge lucane

La targa della sede di Matera di Federconsumatori

MATERA – Gli stabilimenti balneari delle coste lucane si distinguono per un’offerta complessivamente buona e con alcune punte di eccellenza, ma comunque migliorabile. E’ quanto emerge da una rilevazione effettuata dalla Federconsumatori, presentata a Matera dal vice-presidente regionale, Giuseppe Cotugno. La raccolta dati, che sarà girata alla Federconsumatori nazionale e alla Regione Basilicata, ha riguardato 41 stabilimenti balneari delle coste tirrenica e jonica. Gli operatori incaricati hanno ricostruito la qualità dell’offerta su tredici punti, come la pulizia in spiaggia, la cordialità, la presenza di soccorritori, attività di intrattenimento, servizi igienici, parcheggi o accesso per i disabili. Interessante il discorso relativo ai prezzi: prendendo come riferimento il costo medio giornaliero per il fitto di un ombrellone e di un lettino, la rilevazione ha indicato per Maratea un costo di 18 euro fino ai dieci di Policoro con quote comprese tra 11 e 12 euro e 50 tra Metaponto e Nova Siri. Tra le osservazioni rilevate, salvo poche eccezioni, la poca trasparenza nell’esporre i listini effettuata dal dieci per cento dei gestori e la scarsità di zone dei lidi riservate ai bambini, in relazione anche gli spazi, mentre è migliore il livello dell’intrattenimento in spiaggia, tra sport e balli. Buona anche l’offerta pomeridiana degli “happy hour” e le serate disco. L’accesso ai disabili, invece, è stato rilevato in 31 lidi su 41, ma con limiti negli accessi in spiaggia. Sette lidi, infine, offrivano il servizio di ristorante con menù turistico e, di questi, due la disponibilità di locali climatizzati.

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