Si è chiusa la prima edizione di “Matera è Fiera”

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Il pubblico di "Matera è Fiera"

MATERA – Commenti istituzionali entusiastici, numeri di presenze e di visite da record, organizzazione efficiente e grande soddisfazione finale degli imprenditori. La prima edizione di “Matera é Fiera”, conclusasi ieri sera, si chiude con un bilancio altamente positivo che si trasforma in un biglietto da visita d’oro per la seconda edizione che pare già essere stata pianificata. Le ottomila presenze dell’ultima giornata d’altronde, aggiunte a quelle delle altre quattro di programmazione, permettono di superare ampiamente l’obiettivo delle 25 mila visite totali e, di fatto, ogni aspettativa degli organizzatori della “Quadrum” che hanno offerto alla città uno spaccato dall’attuale comparto produttivo cittadino, tra artigianato, agroalimentare e commercio, ed un mini-cartellone di eventi serali tutti di qualità, tra artisti locali, comici di razza ed il concerto di Katia Ricciarelli e Francesco Zingariello che si è trasformato nella colonna sonora del momento, emozionante, di chiusura della kermesse che Trm, tra l’altro, ha seguito in diretta per tutta la sua durata. La scommessa della Quadrum, insomma, è stata vinta: Matera è Fiera e non soltanto in termini espositivi, bensì orgogliosa di appartenere al suo territorio, per questo ora diventa importante non disperdere questo patrimonio di speranze ed entusiasmi accumulati in cinque giorni, auspicando che le istituzioni raccolgano l’esempio del privato cercando di farlo proprio e di avviare, dopo una stagione fallimentare di mero e “vizioso” assistenzialismo economico, un discorso di incentivo all’imprenditoria basato soprattutto sulla facilitazione burocratica e sulla diffusione di strumenti culturali e formativi adeguati al consolidamento di una classe imprenditoriale nuova e realmente consapevole delle forze proprie e del territorio.