Divieto vendita bevande alcoliche, cala la presenza di giovani a Matera

MATERA – È stato sicuramente uno dei temi che ha caratterizzato l’estate nella città dei Sassi. L’ordinanza sindacale del 22 luglio: il divieto, cioè, durante le ore serali e notturne, di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e di consumo su suolo pubblico di bevande alcoliche, in contenitori comunque acquisiti. Il provvedimento, adottato anche per questioni di decoro urbano, dato ormai l’annoso problema legato all’abbandono di bottiglie e contenitori di vetro nelle strade cittadine, e, in qualche misura,  come deterrente al consumo e all’abuso di alcolici da parte di giovani e giovanissimi, non ha mancato di sollevare perplessità e polemiche, già al momento della sua emanazione. Il giro di vite sulla vendita di alcolici aveva infatti destato il disappunto di diversi esercenti, messi in allarme dal possibile effetto dissuasivo dell’ordinanza, con il conseguente calo di presenze di giovani, provenienti dalle regioni vicine, nelle ore notturne. Sulla questione interviene oggi Confesercenti che, rivolgendosi al Sindaco e agli assessori competenti, chiede un incontro per riferire quanto avvenuto durante alcuni controlli della Polizia Municipale. Confesercenti sollecita però un incontro urgente anche per discutere del vigente regolamento “occupazione suolo pubblico, con tavoli e sedie da parte di bar e ristoranti”.

 

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