Erosione della costa, il Difa presenta uno studio

MATERA – È un fenomeno quello dell’erosione col quale la costa jonica ha già fatto i conti negli ultimi decenni e col quale dovrà continuare a confrontarsi nel futuro, essendo legato a delicati equilibri naturali e a dinamiche che tendono a ripetersi con una certa periodicità. In ogni caso, come emerge da uno studio realizzato dal Dipartimento di Ingegneria e Fisica dell’Ambiente dell’Università di Basilicata, presentato ieri a Matera, presso la Camera di Commercio, la realizzazione di barriere, costituite da massi collocati sotto il livello del mare, potrebbe rappresentare una soluzione praticabile, per arginare la forza delle correnti marine. Lo studio, commissionato dalla Regione Basilicata, è stato realizzato dagli ingegneri Michele Greco e Giovanni Martino.  Fenomeno naturale o colpa dell’uomo? L’Organizzazione Lucana Ambientalista intanto nei giorni scorsi ha sollevato la polemica, sottolineando il ruolo che può aver giocato, sull’aggraversi del fenomeno, la costruzione di strutture portuali, lungo la costa jonica. Il lavoro presentato ieri a Matera, che dovrà essere esaminato dalla conferenza di servizi con i diversi soggetti territoriali, porterà la Regione Basilicata a definire un progetto preliminare, come ha sottolineato l’assessore regionale alle infrastrutture, Rosa Gentile.

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