Assistenza agli anziani, fondamentale l’ascolto

MATERA – È la stagione estiva quella in cui la solitudine si fa più sentire e gli anziani sono, certamente, la categoria più esposta. L’anziano è estremamente vulnerabile allo stress, sia da cause ambientali che realzionali. L’autonomia ed il funzionamento sociale possono essere ridotti al minimo, in quanto il gioco delle relazioni interpersonali è sovente intralciato da difficoltà comunicative legate all’invecchiamento cerebrale, come vuoti di memoria, disturbi della concentrazione, affaticabilità. Nessuno dovrebbe essere lasciato da solo a fronteggiae i problemi della vecchiaia. La solitudine svuota di senso le giornate, innescando un disagio psicologico che può sfociare in ansia e depressione. L’anziano, come sottolinea il direttore della Residenza Assistenziale Monsignor Brancaccio di Matera, Antonio Lionetti, ha bisogno di chi lo ascolti, colmando eventualmente le lacune esistenti. Le relazioni interpersonali e i momenti di svago sono fondamentali, ribadisce Lionetti. Per questa ragione, nonostante i lavori in corso per l’amplimento della struttura, la Residenza Brancaccio ha offerto diversi servizi di intrattenimento ed organizzato vere e proprie gite, nelle murgia, anche nel corso di questa estate. Un ruolo fondamentale nell’assistenza agli anziani, ha ribadito Lionetti, lo gioca il volontariato. Il quale però deve essere inteso come impegno serio e continuo, e non come un passatempo.