Ospedale di Tinchi, la protesta si sposta a Matera

MATERA – Si è spostata a Matera, questa mattina, nei pressi del Tribunale, la protesta dei Comitati in lotta a difesa del presidio ospedaliero di Tinchi. Una scelta non casuale, perché la manifestazione, come ha sottolineato Antonio Forcillo, vice presidente del Comitato Cittadini Attivi di Bernalda e Metaponto, è servita anche ad ampliare il fronte della protesta, puntando l’indice, più in generale, contro il sistema di gestione della giustizia sul territorio. La Procura di Matera, ha ribadito Forcillo, dovrebbe concentrare maggiormente i propri sforzi sui reati che si consumano ai danni dei cittadini, con grave spreco di risorse pubbliche, specie nel settore sanitario, ove si annidano le connivenze e gli interessi del malaffare. Nel corso della lunga protesta, che va avanti ormai da due mesi, siamo stati oggetto, ha spiegato ancora Forcillo, di numerosi atti di intimidazione e dissuasione. Oggi però, ha ribadito, occorre puntare sul dialogo, con tutte le forze sociali e politiche interessate, in particolare, al ripristino dei servizi offerti dal presidio ospedaliero di Tinchi. Struttura che ha servito, per trent’anni, un bacino di utenza di assoluta rilevanza, oscillante fra le 50mila unità invernali e le oltre 300mila estive. Nella serata di domani, ha annunciato infine Forcillo, avrà luogo una fiaccolata per l’ospedale, organizzata da diverse realtà associative.

 

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