Presidio ad oltranza sul tetto dell’ospedale di Tinchi

Sono ormai trascorsi più di 50 giorni dall’inizio delle attività di protesta a sostegno del presidio ospedaliero di Tinchi. Quello di Tinchi, infatti, ricorda il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto,  è un ospedale distrettuale importantissimo. Ha servito per trent’anni un bacino di utenza oscillante fra le 50mila unità invernali e le oltre 300mila estive. D’ora in poi, sottolineano però attivisti e manifestanti, la lotta continuerà privilegiando modalità di azione improntate ad un dialogo costruttivo con tutte le forze sociali e politiche. All’orizzonte, si legge in un comunicato dei Comitati in protesta, appaiono bagliori di speranza, per una soluzione concorde sull’avvenire e il destino dell’ospedale. A questo proposito, sottolineano ancora gli attivisti, sarà importante ascoltare, martedì prossimo, il Sindaco di Pisticci, che presenterà una proposta di soluzione relativa al presidio ospedaliero. Rimane quindi l’appello alla concordia e alla comprensione. L’ospedale, concludono gli attivisti, è una struttura di pubblica utilità e serve a tutti. I sacrifici affrontati dai manifestanti in questi 52 giorni devono necessariamente portare a una conclusione positiva,  affidata anche al buon senso della classe politica lucana.

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