Stagione estiva 2010: meglio degli anni scorsi ma manca l’organizzazione

MATERA – Timidi segnali di ripresa. Sono quelli che i referenti di alcune attività ricettive hanno definito come elemento caratterizzante della stagione estiva materana, ormai al suo giro di boa. La crisi internazionale sta lentamente mollando la presa e l’aumento delle presenze turistiche nella città di Matera, sia pure modesto, è, in certa misura, legato ai mutamenti della situazione, a livello mondiale. Per la prima volta dopo diversi anni, è tornato a crescere il numero di francesi presenti in città, hanno ribadito alcuni operatori, ma anche quello degli americani e di turisti provenienti dalla Cina. Si conferma però anche la presenza di turisti italiani e di quelli giapponesi. Se la percezione di un aumento dei flussi fa tirare un sospiro di sollievo ad albergatori, ristoratori e operatori del sistema ricettivo, in generale, lo stesso non si può dire sul fronte della programmazione e della pianificazione. Ancora una volta, hanno ribadito gli operatori che abbiamo ascoltato per un primissimo bilancio della stagione estiva, si registrano carenze e mancanze a livello organizzativo. L’assenza di attività collaterali, la scarsa informazione e lo scollamento fra i soggetti preposti all’accoglienza comportano spesso il dosorientamento del turista, che è quindi portato a decidere di non tornare più e di trascorrere altrove le proprie vacanze.

 

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