Un’intesa per il rilancio del sito ex-Nicoletti

L'ex-stabilimento "Nicoletti"

ROMA – “Favorire un percorso per la ripresa produttiva dello stabilimento della ex-Nicoletti di Matera”, affidato dal Tribunale alla curatela fallimentare nel giugno scorso. E’ l’impegno che lega il Comitato di Distretto del Mobile Imbottito di Matera e Montescaglioso, le segreterie territoriali di Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil, il Comune e la Provincia di Matera, a seguito di un’intesa siglata presso il Ministero per lo Sviluppo Economico, nella stessa giornata del rinvio al nove agosto dell’incontro per la deroga della cassa integrazione per gli ex-dipendenti dell’azienda del salotto, in scadenza il 12 dello stesso mese. L’intesa in questione è giunta nel corso di un incontro che il dirigente del Ministero, Flavia De Maio, ha avuto con il presidente del Comitato di Distretto, Tito Di Maggio, il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, l’assessore provinciale alle attività produttive, Angelo Garbellano, il curatore fallimentare, Francesco Paolo Porcari, e i segretari provinciali di Feneal-Uil, Valeriano Delicio, di Fillea-Cgil, Michele Andriulli, e di Filca-Cisl, Margherita Dell’Otto, in cui è stata ufficializzata la manifestazione di interesse, giunta alla curatela, di 12 imprese locali del settore del mobile imbottito a riprendere l’attività all’interno dell’ex-sito produttivo della zona industriale di La Martella per un investimento complessivo di 42 milioni di euro, 25 dei quali a carico dei privati, e il reimpiego graduale di parte delle maestranze. Di Maggio ha spiegato che nel progetto sarà coinvolta anche la Regione Basilicata, Comune e Provincia hanno dato la disponibilità a favorire gli investimenti, mentre resta in sospeso il giudizio dei sindacati, che pur guardano con interesse alla proposta, ma con urgenza alla scadenza della cassa integrazione per 360 lavoratori. Il Ministero, intanto, riconvocherà le parti dopo la pausa di Ferragosto dopo aver verificato i percorsi per l’attuazione della proposta.

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