Parchi pubblici, il consigliere Paterino interroga Adduce

MATERA – Sono un punto di riferimento irrinunciabile della città e per le comunità e i quartieri in cui sorgono. Ma una volta realizzati, la gestione dei parchi pubblici va affidata, attraverso i bandi, a privati, cooperative sociali e associazioni, in grado di realizzare tutta una serie di attività collaterali, punti di ristoro, eventi musicali, culturali e feste di quartiere, accessibili in parte gratuitamente in parte a pagamento, in cambio della manutenzione e del controllo delle aree verdi. Lo ribadisce in una interrogazione rivolta al Sindaco della città di Matera, Salvatore Adduce, il consigliere comunale dell’Italia dei Valori, Michele Paterino. Affidare la gestione dei parchi, sottolinea Paterino, consente di perseguire un duplice obiettivo: da una parte la tutela e il recupero ambientale del patrimonio pubblico, dall’altra la nascita di società di gestione che possono poi offrire oppurtunità di lavoro. Nell’interrogazione il consigliere dell’Idv ricorda inoltre che sono ormai ultimati, in contrada Granulari, i lavori di completamento del “Parco dei Quattro Evangelisti”, il cui costo complessivo ammonta circa a 900mila euro. Insomma, a partire dalla lunga storia del Parco in parola, più volte oggetto di atti di vandalismo, già nella fase di realizzazione,  Paterino conclude rimarcando la necessità di una scelta in grado di garantire non solo l’apertura dei parchi ma anche il loro funzionamento sostenibile per il futuro, per evitare che il tempo, l’incuria e il degrado distruggano tutto.

 

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