A Santeramo si è discusso sull’aumento della TARSU

Santeramo in colle

Santeramo (Ba) – Ha suscitato il disappunto dei cittadini santermani, l’aumento della  TARSU tassa sui rifiuti solidi urbani, così come predisposto nel bilancio di previsione per l’anno 2010. Per spiegarne le motivazioni si è tenuto ieri in Piazza Garibaldi un pubblico dibattito sul tema. Ad intervenire, oltre al sindaco Vito Lillo, gli assessori all’Ambiente Vito Colamonaco, e alle Attività Produttive Donato Colucci. Sette dei nove comuni dell’ATO Ba/4 tra cui Altamura, Gravina e la stessa Santeramo, conferiranno i rifiuti alla discarica di Giovinazzo, ma passando all’Amiu di Bari incaricata della biostabilizzazione. Questa disposizione del commissario per l’emergenza ambientale Nichi Vendola ha aumentato del 120% il costo complessivo di smaltimento dei rifiuti. A Santeramo ha influito con l’aumento del 23% sulla Tarsu. Ma il sindaco Lillo ha fatto notare che in paesi dell’ambito come Bitonto e Putignano l’aumento è stato del 30%, lo stesso a Gravina come anticipato dallo stesso sindaco Divella. Ha anticipato, inoltre che dal 1 Gennaio 2011 la Tarsu sarà sostituita dalla Tia, tariffa di igiene ambientale che non sarà più calcolata sui metri quadri di un’abitazione, ma a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare e del reddito. L’isola ecologica di recente inaugurazione sarà un’opportunità per tutti i cittadini di incrementare la raccolta differenziata, ammortizzando così il costo della Tarsu.

 

Share Button